BOLLETTINO #004
LA VALLE È DAVVERO QUI
La Svizzera è il secondo Paese più fulminato d’Europa. Lugano è il distretto più elettrico dell’estate 2026.
Tra il 1° giugno e il 31 agosto 2026, il cielo svizzero è stato attraversato da 22’158 fulmini nube-suolo. Non è stata una delle estati più fulminate degli ultimi anni, ma è stata segnata da episodi temporaleschi particolarmente intensi, con grandine, raffiche distruttive, piogge torrenziali e, localmente, persino tornado.
I dati raccolti da Météorage, partner ufficiale di La Valle dei Fulmini e rete europea specializzata nel rilevamento dei fulmini, raccontano soprattutto una geografia precisa dell’attività elettrica: la Svizzera è uno dei territori europei nei quali i fulmini si concentrano maggiormente e il sud delle Alpi si conferma uno dei suoi punti più attivi.

Seconda in Europa per densità di fulminazione
Contare semplicemente i fulmini non basta per confrontare territori di dimensioni molto diverse. Per questo si utilizza la densità di fulminazione, indicata con la sigla Nsg: il numero di punti di contatto al suolo registrati per chilometro quadrato e per anno.
Con un valore Nsg di 2,43, la Svizzera si colloca al secondo posto in Europa, dietro soltanto all’Italia e quindi comunque in piena VALLE DEI FULMINI.
La classifica europea:
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Italia — Nsg 4,73
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Svizzera — Nsg 2,43
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Paesi Bassi — Nsg 2,39
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Belgio — Nsg 2,20
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Francia — Nsg 2,09
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Germania — Nsg 1,30
Il numero assoluto di fulmini registrati in Svizzera è naturalmente inferiore rispetto a quello di Paesi molto più estesi come Italia, Francia o Spagna. Rapportato alla superficie, però, mostra una concentrazione sorprendentemente elevata. La topografia alpina favorisce infatti lo sviluppo di temporali e può produrre episodi localmente molto intensi.
Agosto, il mese più elettrico
L’attività è rimasta sostenuta durante tutta l’estate meteorologica:
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Giugno: 6’741 fulmini nube-suolo
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Luglio: 7’424
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Agosto: 7’993
Agosto è stato il mese più attivo, concentrando oltre un terzo dell’attività elettrica dell’intera stagione e registrando 27 giorni di temporale, vale a dire giornate nelle quali è stato rilevato almeno un fulmine sul territorio svizzero.
Il picco è arrivato il 28 agosto, con 1’886 fulmini nube-suolo in un solo giorno.
Il Ticino sul podio svizzero
Con 2’552 fulmini nube-suolo rilevati durante l’estate, il Ticino è stato il terzo cantone più colpito della Svizzera per numero totale:
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Berna: 3’426
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Grigioni: 2’773
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Ticino: 2’552
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Vallese: 2’276
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Vaud: 2’188
Un terzo posto che diventa ancora più significativo considerando le dimensioni relativamente contenute del cantone e la forte concentrazione dell’attività temporalesca a sud delle Alpi.
Lugano, il distretto più fulminato della Svizzera
È qui che il nome La Valle dei Fulmini assume il suo significato più concreto.
Durante l’estate 2026, il Distretto di Lugano ha registrato 570 fulmini nube-suolo, risultando il distretto con la maggiore attività elettrica dell’intera Svizzera. La sua densità di fulminazione ha raggiunto un valore Nsg di 7,52.
Anche a livello comunale Lugano figura tra le località più esposte del Paese, con un valore Nsg di 9,94: più di quattro volte la densità nazionale.
Non si tratta quindi soltanto di una percezione nata osservando e fotografando per anni i temporali del Ceresio. I dati confermano che questo territorio rappresenta realmente uno dei principali punti di concentrazione dell’attività elettrica svizzera.

Un’estate severa, più che eccezionale
Secondo l’analisi di Météorage, l’estate 2026 non rientra tra quelle con il maggior numero complessivo di fulmini degli ultimi anni. È stata tuttavia nettamente più attiva dell’estate 2025 e si è distinta per la severità di alcuni episodi.
Nella seconda metà di giugno e durante il mese di agosto, diverse configurazioni atmosferiche hanno favorito lo sviluppo di temporali violenti e supercelle, capaci di produrre grandine di grandi dimensioni, raffiche distruttive, precipitazioni intense e fenomeni vorticosi.
Questo ricorda una distinzione importante: il numero di fulmini ci parla dell’attività elettrica, ma non descrive da solo tutti i pericoli di una tempesta. Vento, grandine e pioggia possono trasformare anche un episodio con un’attività elettrica non record in un evento meteorologico particolarmente dannoso.
Fotografare una frazione di secondo, capire un’intera stagione
Una fotografia di un fulmine mostra un singolo istante, irripetibile. I dati permettono invece di collocare quell’istante all’interno di un fenomeno più grande: una notte, una stagione, un territorio e un clima in continuo movimento.
È proprio dall’incontro tra questi due sguardi che nasce La Valle dei Fulmini: la fotografia per osservare la potenza e la bellezza della tempesta; la meteorologia per comprenderne la natura.
Dati e analisi: Météorage
Testo e fotografie: La Valle dei Fulmini — Yari Copt
La rete Météorage raccoglie dati sull’attività elettrica dal 1989 e dichiara una capacità di rilevamento superiore al 98%, con una precisione di localizzazione nell’ordine dei 100 metri.
Dati chiave per box grafico
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22’158 fulmini nube-suolo in Svizzera
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2° posto europeo per densità di fulminazione
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7’993 fulmini nel solo mese di agosto
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1’886 fulmini il 28 agosto, giornata più attiva
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2’552 fulmini in Ticino
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570 fulmini nel Distretto di Lugano
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#1 Lugano: distretto più fulminato della Svizzera
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Nsg 9,94 nel Comune di Lugano
BULLETIN #004 — ENGLISH
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Title: Switzerland is Europe’s second most lightning-dense country. Lugano leads the national ranking
Excerpt: Between 1 June and 31 August 2026, Météorage detected 22,158 cloud-to-ground lightning flashes in Switzerland. The country ranked second in Europe for lightning density, while Lugano recorded the highest electrical activity of any Swiss district.
Meta title: Summer lightning 2026: Switzerland second, Lugano first
Meta description: Météorage’s summer 2026 data: 22,158 cloud-to-ground flashes in Switzerland, Ticino among the most affected cantons and Lugano the country’s leading district.
THE VALLEY REALLY IS HERE
Switzerland is Europe’s second most lightning-dense country. Lugano was the nation’s most electrically active district in summer 2026.
Between 1 June and 31 August 2026, 22,158 cloud-to-ground lightning flashes were detected across Switzerland. Although it was not one of the most lightning-active summers of recent years, the season brought several severe thunderstorms producing large hail, destructive wind gusts, torrential rain and even local tornadoes.
Data collected by Météorage, official partner of La Valle dei Fulmini and a European lightning-detection specialist, reveals a distinct geography of electrical activity: Switzerland has one of Europe’s highest concentrations of lightning, and the area south of the Alps remains one of the country’s most active regions.
Second in Europe for lightning density
Counting flashes alone cannot provide a fair comparison between countries of very different sizes. A more representative measure is lightning density, expressed as Nsg: the number of ground contact points recorded per square kilometre per year.
With an Nsg value of 2.43, Switzerland ranks second in Europe, behind Italy.
The European ranking:
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Italy — Nsg 4.73
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Switzerland — Nsg 2.43
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Netherlands — Nsg 2.39
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Belgium — Nsg 2.20
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France — Nsg 2.09
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Germany — Nsg 1.30
Switzerland naturally recorded fewer flashes in absolute terms than much larger countries such as Italy, France or Spain. Once adjusted for land area, however, the concentration is remarkably high. Alpine topography encourages thunderstorm development and can generate intense local electrical activity.
August: the most electric month
Lightning activity remained sustained throughout the meteorological summer:
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June: 6,741 cloud-to-ground flashes
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July: 7,424
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August: 7,993
August was the season’s most active month, accounting for more than one third of all recorded lightning activity. It also brought 27 thunderstorm days, meaning days on which at least one lightning flash was detected somewhere in Switzerland.
The seasonal peak occurred on 28 August, with 1,886 cloud-to-ground flashes in a single day.
Ticino on the Swiss podium
With 2,552 cloud-to-ground flashes, Ticino ranked third among Swiss cantons by total activity:
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Bern: 3,426
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Graubünden: 2,773
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Ticino: 2,552
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Valais: 2,276
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Vaud: 2,188
This third place is particularly striking given the canton’s relatively small area and the intense concentration of thunderstorm activity south of the Alps.
Lugano: Switzerland’s most lightning-active district
This is where the name La Valle dei Fulmini — The Valley of Lightning — becomes most tangible.
During summer 2026, the Lugano District recorded 570 cloud-to-ground flashes, the highest total of any district in Switzerland. Its lightning density reached an Nsg value of 7.52.
At municipal level, Lugano was also among the country’s most exposed locations, with an Nsg value of 9.94 — more than four times the national density.
This is more than a perception formed through years of observing and photographing thunderstorms over Lake Lugano. The data confirms that this landscape is genuinely one of Switzerland’s principal centres of electrical activity.
A severe summer rather than a record-breaking one
According to Météorage, summer 2026 was not among the most lightning-active seasons recorded in recent years. It was, however, significantly more active than summer 2025 and notable for the severity of several individual events.
During the second half of June and throughout August, atmospheric conditions favoured violent thunderstorms and supercells capable of producing large hail, damaging wind gusts, intense rainfall and rotating phenomena.
This highlights an important distinction: lightning counts describe electrical activity, but they do not represent every hazard within a storm. Wind, hail and rain can turn an event without record-breaking lightning activity into an exceptionally damaging weather episode.
Photographing a fraction of a second, understanding an entire season
A lightning photograph preserves a single, unrepeatable moment. Data places that instant within something larger: a night, a season, a landscape and a climate in constant motion.
La Valle dei Fulmini was born from the meeting of these two perspectives: photography to witness the beauty and power of the storm; meteorology to understand its nature.
Data and analysis: Météorage
Text and photography: La Valle dei Fulmini — Yari Copt
The Météorage network has collected lightning data since 1989 and reports a detection efficiency above 98%, with a location accuracy of approximately 100 metres.