BOLLETTINO #003
La notte dei 62 fulmini: il temporale del 24 agosto 2026
Quattro fulmini fotografati e un video ripreso da Paradiso, con lo sguardo rivolto verso il Monte Brè e il Monte Boglia. I dati esclusivi forniti da Météorage raccontano l’eccezionale attività elettrica che ha caratterizzato il Luganese, il Ticino e il Nord Italia nella notte del 24 agosto.
La sera del 24 agosto il cielo sopra il Luganese si è acceso ancora una volta. Da Paradiso, la tempesta si mostrava sopra il profilo del Monte Brè e del Monte Boglia: una sequenza di scariche luminose, quattro delle quali sono rimaste impresse nelle nostre fotografie, insieme a un video dell’episodio.
Ma ciò che una fotografia racchiude in una frazione di secondo apparteneva a un fenomeno molto più ampio. Oggi possiamo raccontarlo con dati precisi grazie a un’importante novità: La Valle dei Fulmini ha avviato una collaborazione ufficiale con Météorage, rete internazionale specializzata nel rilevamento e nell’analisi dei fulmini.

Il Luganese al centro dell’attività elettrica
Secondo i dati forniti da Météorage, il 24 agosto nel Distretto di Lugano sono stati rilevati 62 fulmini nube-suolo. È stata la seconda giornata più attiva dell’anno, superata soltanto dal 20 agosto, quando il distretto ne aveva registrati 138.
Nel complesso, il Luganese ha contato 641 fulmini nube-suolo dal 1° gennaio 2026, conquistando il primo posto tra i 134 distretti svizzeri più colpiti dai fulmini. Il 24 agosto, il comune più interessato del distretto è stato Monteceneri, con 17 scariche nube-suolo.

Il Ticino, secondo cantone più colpito della Svizzera
In tutto il Ticino, il 24 agosto sono stati rilevati 114 fulmini nube-suolo. Il 20 agosto rimane la giornata più elettrica dell’anno, con 361.
Dal 1° gennaio alla data dell’episodio, il cantone aveva già totalizzato 2.720 fulmini nube-suolo, classificandosi al secondo posto tra i 26 cantoni svizzeri. Il dato più sorprendente riguarda però il solo mese di agosto: 1.169 fulmini nube-suolo, pari al 43% di tutta l’attività registrata in Ticino dall’inizio del 2026.
In altre parole, quasi un fulmine ticinese su due dell’intero anno, fino a quel momento, era caduto nel corso di agosto.
Una notte temporalesca anche in Italia
L’episodio ha coinvolto anche diverse regioni italiane. Il 24 agosto Météorage ha registrato 2.105 fulmini nube-suolo in Italia, con temporali particolarmente attivi durante la sera e la notte su Piemonte, Liguria e Toscana.
Le province maggiormente interessate sono state:
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Livorno: 232 fulmini nube-suolo
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Torino: 217
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Novara: 179
Il totale giornaliero è rimasto molto al di sotto del record annuale del 20 agosto — 19.959 fulmini nube-suolo — ma si inserisce in un mese eccezionale. Con 101.285 fulmini nube-suolo, agosto rappresentava già il 30,3% dei 333.796 eventi registrati in Italia dall’inizio dell’anno.

Perché il Ticino è così esposto?
Il quadro tracciato dai dati conferma il Ticino tra le aree svizzere maggiormente esposte all’attività temporalesca nel 2026. Il rilievo alpino, gli apporti di umidità mediterranea e le situazioni di forte instabilità atmosferica favoriscono regolarmente lo sviluppo di temporali intensi a sud delle Alpi.
Il 24 agosto non ha raggiunto i valori eccezionali del 20, ma ha confermato una fine estate particolarmente attiva. Le nostre immagini mostrano quattro istanti di quella notte; i rilevamenti di Météorage permettono di vedere il fenomeno nella sua interezza.
Dati e statistiche: Météorage. Fotografie e video: La Valle dei Fulmini.
BULLETIN #003 — English
The night of 62 lightning flashes: the storm of 24 August 2026
Four lightning discharges photographed and a video filmed from Paradiso, looking towards Monte Brè and Monte Boglia. Exclusive data supplied by Météorage reveals the remarkable electrical activity that affected the Lugano area, Ticino and northern Italy on the night of 24 August.
On the evening of 24 August, the sky above Lugano lit up once again. Seen from Paradiso, the storm unfolded over the outlines of Monte Brè and Monte Boglia. Four of its luminous discharges were captured in our photographs, together with a video of the event.
Yet the fraction of a second preserved in a photograph was part of a much wider phenomenon. We can now tell that story through precise data and announce an important new chapter: La Valle dei Fulmini has begun an official collaboration with Météorage, the international network specialising in lightning detection and analysis.
Lugano at the centre of the electrical activity
According to data supplied by Météorage, 62 cloud-to-ground lightning flashes were detected in the Lugano District on 24 August. It was the district’s second most active day of the year, surpassed only by 20 August, when 138 were recorded.
Since 1 January 2026, the Lugano District had recorded 641 cloud-to-ground flashes, ranking first among all 134 Swiss districts. Monteceneri was the district’s most affected municipality on 24 August, with 17 cloud-to-ground flashes.
Ticino: Switzerland’s second most lightning-affected canton
Across Ticino, 114 cloud-to-ground flashes were detected on 24 August. The year’s most active day remained 20 August, with 361.
From 1 January up to the date of this storm, the canton had already recorded 2,720 cloud-to-ground flashes, placing it second among Switzerland’s 26 cantons. August alone accounted for 1,169 flashes — 43% of all cloud-to-ground activity recorded in Ticino since the beginning of 2026.
In other words, almost one in every two cloud-to-ground flashes recorded in Ticino that year up to that point occurred during August.
A stormy night across Italy
The episode also affected several Italian regions. On 24 August, Météorage recorded 2,105 cloud-to-ground lightning flashes across Italy, with particularly active storms over Piedmont, Liguria and Tuscany during the evening and night.
The most affected provinces were:
-
Livorno: 232 cloud-to-ground flashes
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Turin: 217
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Novara: 179
Although the daily total remained far below the annual record set on 20 August — 19,959 cloud-to-ground flashes — it formed part of an exceptional month. With 101,285 flashes, August already represented 30.3% of the 333,796 cloud-to-ground events detected in Italy since the beginning of the year.
Why is Ticino so exposed?
The data confirms Ticino as one of the Swiss regions most exposed to thunderstorm activity in 2026. The combination of Alpine topography, Mediterranean moisture and periods of strong atmospheric instability regularly favours the development of intense storms south of the Alps.
The 24 August episode did not reach the exceptional levels of 20 August, but it confirmed a remarkably active end to the summer. Our images preserve four moments from that night; Météorage’s detection network reveals the event as a whole.
Data and statistics: Météorage. Photography and video: La Valle dei Fulmini.